
Giovedì 7 maggio ospiti della rassegna letteraria al Cigno nero di Montechiarugolo (Pr) gli autori Patrizia Debicke van der Noot, Lucio Nocentini, Roberto Valentini e il fotografo Fabrizio Ceccardi
Amano cucinare, amano scrivere e soprattutto amano mangiare. La cucina, per loro, è anche un gioco. Con queste premesse, non potranno non parlare di cibo divertendosi (e con autoironia) i protagonisti dell’appuntamento di maggio della rassegna gastronomica-letteraria “Mangia come scrivi”.
GIOVEDI’ 7 MAGGIO i protagonisti dell’incontro mensile che si svolge alla trattoria Il cigno nero di Montechiarugolo (Parma) saranno gli scrittori-gourmet Patrizia Debicke van der Noot, Lucio Nocentini, Roberto Valentini e il fotografo Fabrizio Ceccardi.
Il tema della serata (inizio cena alle 21, info: 0521 686450) è stato “rubato” al titolo del libro dell’italo-lussemburghese Patrizia Debicke van der Noot “Il gioco dei menù” (Edizioni Domino), nel quale l’autrice propone menù diversi per le quattro stagioni con numerosi quiz e domande rivolte ai lettori. La Debicke (www.patriziadebicke.com) ha di recente pubblicato il romanzo storico “La gemma del Cardinale” (Corbaccio).
Suoi compagni di viaggio, in questa nuova proposta di Mangia come scrivi, saranno il milanese Nocentini e il modenese Valentini.
Il primo (www.lucionocentini.com), anche pittore, ha di recente scritto con Lia Volpatti l’omaggio ad Agatha Christie “Il terrore corre sul Nilo”. Alla serata di Montechiarugolo è stato invitato per il divertente e surreale “Alimentare, Watson!” (Morganti editore).
Il secondo è il creatore della figura del giornalista-detective Carlo Castelli, protagonista di alcuni romanzi ambientati in provincia di Modena tra cui “Nero balsamico” (Todaro).
Se gli scrittori, con un ideale passaggio di testimone durante le pause della cena, leggeranno ciascuno dei brevi brani scritti dal vicino di tavolo, il fotografo reggiano Fabrizio Ceccardi proporrà un’installazione con nove sue opere, dal taglio gustosamente ironico, dedicate alla cucina.
La stagione della rassegna letteraria, ideata e condotta dal giornalista Gianluigi Negri e patrocinata dal comune di Montechiarugolo, si chiuderà giovedì 4 giugno con la serata “La scuola bolognese” che vedrà protagonisti gli scrittori Giampiero Rigosi, Andrea Cotti, Matteo Bortolotti e il fotografo Michele Corleone. La ripresa, dopo giugno, è fissata per il mese di settembre.

Francesco Garolfi
1968 Odissea nel rock
Faier Entertainment (2008)

Quarant’anni dopo Woodstock ecco che la giovane etichetta bergamasca Faier Entertainment viene a rinfrescarci la memoria su quanto determinante e sconvolgente, da un punto di vista sociale oltre che musicale, sia stata la rivoluzione rock di fine anni Sessanta. 1968 Odissea nel rock nasce da un’idea di Davide Sapienza, critico letterario e scrittore di spicco del panorama culturale italiano, e dal talento di Francesco Garolfi, musicista e vocalist del quale si sentirà parlare ancora in futuro. Racchiuso in una pregiata confezione a cofanetto, il cd contiene le cover di undici brani di artisti che hanno cambiato la storia della musica: dai Beatles a Jimi Hendrix, passando per The Doors e The Band. La sensibilità di Garolfi, che avevamo già potuto apprezzare nelle recenti collaborazioni con Cristina Donà, viene esaltata dall’utilizzo degli strumenti a corda – chitarre acustiche, basso, lap steel e mandolino su tutti – e da un sapiente uso di quelli a percussione. La sua voce delicata e avvolgente ci accompagna in questo viaggio che è assieme memoria e celebrazione.
Il titolo del lavoro non può che farci pensare al capolavoro di Kubrick, 2001 Odissea nello spazio, omaggiato da Garolfi nella ghost track, Also spracht Zarathustra. Il piacere di scoprire il filo rosso che lega il celebre regista ai pezzi selezionati lo si ha leggendo il testo di Sapienza all’interno del booklet: “Siamo tutti Ulisse, siamo tutti in viaggio nella nostra Odissea, diretti verso casa. Il Viaggio che vediamo cambiare di continuo attraverso il caleidoscopio della mente è un filo nascosto del dna. E noi siamo il dna del Viaggio. Così Il Viaggio e il suo dna, a metà degli anni ’60, dopo una lunga rincorsa, svelò alla musica popolare come trasformarsi da svago a motore di una rivoluzione dei costumi e della cultura”. Insomma, 1968 Odissea nel rock è qualcosa di più di un semplice disco di cover, è un nuovo, personale modo di guardare alle radici del rock.
Una piacevole sorpresa ad arricchire l’album: la traccia numero cinque, Ishmael, oltre a essere un tributo a Melville, è anche l’unico pezzo originale del disco, uno strumentale scritto da Garolfi che sottolinea anche le sue capacità di compositore.
stelle: ****
Ma il cielo è sempre più rosa: quattro modi di essere donna a Mangia come scrivi
Giovedì 5 marzo ospiti della rassegna letteraria al Cigno nero di Montechiarugolo (Pr) le scrittrici Caterina Cavina, Silvia Colombo, Claudia Riva e la pittrice Noemi Bolzi
Un “classico” di Mangia come scrivi: la serata in rosa, che gioca d’anticipo sulla Festa della donna, si ripresenta per la terza volta dopo quelle del 2007 e del 2008. E continua a rimanere tra le più attese nel programma della rassegna gastronomica e artistica di Montechiarugolo che, una volta al mese, va “in scena” nel piccolo borgo del parmense.
GIOVEDI’ 5 MARZO le protagoniste della cena letteraria alla trattoria Il cigno nero (info: 0521-686450, inizio alle 21) saranno le scrittrici Caterina Cavina, Silvia Colombo, Claudia Riva e la pittrice Noemi Bolzi.
Caterina Cavina, giornalista di cronaca nera che cura anche il blog grassaebella.splinder.com, è autrice del best seller “Le ciccione lo fanno meglio” (Baldini Castoldi Dalai editore).
Silvia Colombo, oltre ad essere una firma della critica cinematografica italiana (Film Tv), è madre di due gemelle di quattro anni: da qui l’idea di scrivere il divertente “Confessioni di una mamma pericolosa” (Fazi editore).
Sempre semiautobiografico è “Il condominio” (Aliberti editore), romanzo d’amore e rock scritto da Claudia Riva, line producer nel mondo del cinema e sorella di Massimo Riva, compianto chitarrista di Vasco Rossi.
E non possono non essere a loro modo autobiografiche le “espressioni del cuore” di Noemi Bolzi (www.noemibolzi.it), artista e grafica parmigiana che esporrà in sala nove suoi lavori.
In omaggio al gentil sesso, le tradizionali quattro portate del menu si ispireranno al colore della serata e saranno arricchite da un tocco floreale. Come prevede la rassegna condotta dal giornalista Gianluigi Negri e patrocinata dal Comune, dopo la degustazione dei piatti seguiranno le letture proposte dalle scrittrici: brevissimi intermezzi d'autrice per presentare il lavoro delle colleghe vicine. Le protagoniste saranno introdotte, a inizio serata, dallo scrittore Andrea Villani.
Il prossimo appuntamento di Mangia come scrivi si terrà giovedì 9 aprile con una cena dedicata a Verdi, Puccini e Toscanini. Ne saranno protagonisti i musicologi Gian Paolo Minardi, Gustavo Marchesi, Mauro Balestrazzi e il maestro Riccardo J. Moretti (protagonista del film “Puccini e la fanciulla” di Paolo Benvenuti).

